lunedì 3 ottobre 2011

History of Everything


Proseguo la serie "Articoli orribili ma con un titolo fighissimo" oggi con la sigla di una delle serie tv più belle di sempre, The Big Bang Theory.

Dopo il lavoro, stasera, con Tom siamo andati in una piccola osteria e appena la cameriera mi ha servito il mini cappuccino, io senza nemmeno pensarci l'ho salutato, retaggio del mio periodo panpsichista.
Si perché dovete sapere che durante la mia infanzia c'è stato un periodo in cui ero convinta che tutto avesse una psiche e soprattutto un sistema nervoso, quindi non volevo usare il sapone perché non volevo fargli male e per lo stesso motivo non mangiavo e non facevo un mucchio di cose. Parlavo con i manichini dei negozi, parlavo con qualsiasi cosa. Ecco, non so se questo sia normale durante l'infanzia o semplicemente avrebbero fatto bene a rinchiudermi, però per me è così naturale salutare le pietanze anche se sembra ironico visto che alcuni piatti sono fatti di carne e quindi, il danno e la beffa!

La scelta della serie tv che accompagna il mio post di oggi non è casuale, mi piace il fatto che un telefilm che parla di scienza affianchi il mio articolo su un pensiero filosofico particolarmente assurdo.

Domani ho lezione alle 11.00 quindi concludo qui il mio post.



Valen π

giovedì 29 settembre 2011

Hey Beautiful



Questa canzone dei The Solids è tra le mie preferite. I suoi ultimi 15 secondi sono famosissimi perché non altro sono che la sigla di "How I met your mother", serie tv che adoro.
Tra il fatto che mi ricorda una canzone dei Cure e il rullante che non mi infastidisce, un altro motivo per cui mi piace questa canzone è un verso che canta:

"I hope you never know how
hard it is to wait..."


 me lo auguro, per tutti voi.

In questo momento dovrei organizzare il mio piano di studi ma sono troppo stanca per imbattermi nel sito dell'Unibo.
Oggi ho assistito ad un bellissima lezione sulle arti e le loro connessioni, è stata molto interessante ed illuminante, magari ve ne parlerò meglio in un altro post.
Questo articolo è confuso e senza senso, chiedo perdono ma sono molto stanca e sto guardando e criticando senza pietà "Star Academy", programma orrido a parer mio!!
Ad ogni modo, oggi ho capito che avere un ciuccio come portachiavi è molto utile per tenere le chiavi in bocca mentre sei in bici, non fare pipì per 12 ore è doloroso, la pizza con il salame piccante è divina, 18 anni per iniziare l'università sono troppo pochi e che l'università è così ricca che mi fa venir voglia di sguazzarci dentro come se fosse una piscina!!!
Ah si e ho capito che la scena musicale italiana attuale è a dir poco agghiacciante!

A presto con un post più sensato!!


Valen π












mercoledì 28 settembre 2011

I'm no superman



Superman è probabilmente la canzone più famosa dei Lazlo Bane, conosciuta da tutti come la sigla di Scrubs.
Personalmente la trovo splendida soprattutto per la sua capacità di tirarmi fuori da quella scatolina nella quale mi rannicchio di tanto in tanto per paura, sai, di affrontare la vita.
Sarà forse perché mi rendo conto che sono un normalissimo essere umano, con i miei difetti e le mie virtù, così come tutte le persone del mondo e allora penso "ehi, non importa se il tuo capo non ti saluta, non conosci nessuno all'università, il mondo va comunque avanti con o senza le tue paranoie e le tue frustrazioni quindi tanto vale che ti rassereni!".

E continuo a pensare al mio professore di italiano del liceo, credo sarebbe orgoglioso di me, delle mie scelte di vita, dovrei cercare il suo numero di telefono in effetti.

C'è una ragazza che ha un blog e io per molto tempo l'ho molto criticata perché non mi piace il suo modo di scrivere e non capivo quindi il motivo del suo successo. Non fraintendetemi non era invidia la mia, era solo un pensiero che qualche volta mi capitava di avere, sono un'utopista e pensavo che la bravura nello scrivere e il successo andassero di pari passo, ho capito da poco che sbagliavo. Oggi però ho letto il suo ultimo articolo e mi sono così spaventosamente rivista tra le sue parole che mi sono sentita tanto felice per lei. Vuole diventare una giornalista e io glielo auguro con tutto il cuore davvero.

Dopo due anni di scelte impossibili da realizzare, finalmente domani inizio l'università e di solito mi spaventa fare qualcosa di nuovo, che sia un lavoro o semplicemente una cena, questa volta invece no, sono talmente felice di aver trovato la mia strada che mi sento completamente sicura e posso affermare con assoluta sicurezza di non aver paura.

Chiudo qui il mio articolo, tra pochi minuti devo lavorare.



Valen π



domenica 17 luglio 2011

Piazza, New York Catcher

Il mio consiglio è quello di prendere le tue cuffie, collegarle al computer e premere play al video qui sotto... questo perché sarebbe un tale peccato ascoltare questa canzone mentre altre persone parlano, mentre la televisione trasmette idiozie.
Inoltre considerando che il titolo della canzone è anche il titolo del mio post, inutile dire che sarebbe un oltraggio continuare a leggere senza ascoltare Belle & Sebastian.
Quindi adesso prendi le tue cuffie, collegale al computer, alza il volume..... clicca su PLAY...


Quello che è passato, è stato proprio un bel weekend, questa canzone è ricominciata circa un centinaio di volte nell' Iphone, inutile dirvi il perché... troppo complicato!
Sono stata a Pescara ed al contrario di tutto ciò che pensavo questo viaggio mi ha aperto gli occhi davanti a tante e tante cose che ignoravo.
Ho capito che esistono dipendenze sociali da cui ormai è difficile uscire.
Ho capito che gli abitanti di Pescara amano il colore verde.
Ho capito che per gli abitanti di Pescara Gabriele D'Annunzio è più di uno scrittore, questo è piuttosto evidente in effetti.
Ho capito che aprire gli occhi, guardarsi attorno ed essere curiosi ti fa diventare un buon viaggiatore. Non dimenticherò mai dov'è il cinema Massimo, dove si trova il cimitero, il condominio viola e la chiesa a forma di bacio perugina.
Ho capito che percorrere tutta la spiaggia per arrivare al mare è una sfacchinata non indifferente.
Ho capito che il coperchio è fondamentale quando devi far bollire l'acqua per la pasta, soprattutto se stai cucinando in un luogo la cui temperatura oscilla tra i 30 e i 40 gradi.
Ho capito che bere la Corona con il lime è un'azione tanto dannosa per l'ambiente, mi sento un pochino in colpa.
Ho capito che se ho bisogno di un'app per l'Iphone devo chiamare Antonio, me l'ha ripetuto così tante volte che per un momento pensavo di averne assolutamente bisogno... adorabile!
Ho capito che grazie alla poca pazienza di Antonio nei confronti di un motorino, per un momento mi sono sentita in completa pace con il mondo... si beh, appena saliti in macchina.
Ho capito che dovrei essere un pochetto più femminile, purtroppo il kajal non basta, c'è bisogno di tacchi!!!!!O_O
Ho capito che le persone sono tanto più meravigliose quando le vedi dal vivo, senti il loro profumo, ti accorgi di quanto sono alte, vedi il loro imbarazzo (non nei loro occhi perché non ti guardano). In quel momento puoi pure trascinarli ad una mostra qualsiasi!
Ho capito che fermare la gente per strada non è un buon modo per far compilare dei questionari.
Ho capito che non mi si crea.
Ho capito che gli arrosticini sono buoni anche se a causa di un inarrestabile balletto il cuoco ha aggiunto un po' troppo sale.
Ho capito che non sono un tipo da spiaggia,mare e palme.
Ho capito che viaggiare ti fa dimagrire un sacco quindi spero di ripartire presto.
Ho capito che voglio andare a Venere.
Ho capito che sui treni notturni trovi delle persone incredibilmente interessanti.
Ho capito che i treni sono "troppo vecchissimi".
Ho capito che i vetri appannati sul treno di Hogwarts non sono causati dai dissennatori ma è semplicemente condensa.
Ho capito che i Pescaresi sono un po' ostili, questo è divertente.
Ho capito che voler bene a persone appena conosciute e la cosa più innocente e naturale del mondo, questo è bello.

Se la canzone non è ancora terminata allora ascoltala fino alla fine con calma, poi puoi anche tornare alla tua frenetica vita ma prima dimmi, non ti senti un po' più sereno?


Valen π

mercoledì 13 luglio 2011

I Want To Hold Your Hand

E ci risiamo, passo sempre la notte sveglia prima di una giornata importante.
Quando ero bambina non dormivo prima di una gita e adesso non dormo prima di partire per un viaggio o, in questo caso, di terminarlo. Si perché domani, con l'uscita dell'ultimo film della saga di Harry Potter finirà un capitolo importante della mia vita.

In questa calda notte di luglio mentre sorrido al pensiero che 100 anni fa nasceva colui che progettò la stazione di St Pancras, mi rendo amaramente conto che non vivo più a Londra, che domani non mi sveglierò a causa di tutta quella luce che entra dalle enormi finestre in camera mia, non percorrerò la splendida Merces Road per andare in lavanderia e non arriverò a Highbury Park con i pattini, cercando di essere più veloce del giorno prima. Non passeggerò per Upper Street pensando a Douglas Adams e a tutte quelle agenzie immobiliari, ai costosissimi panini di Carluccio e a quello stronzo che per favorire un raccomandato mi ha licenziata. Domani non prenderò il 43 per arrivare a London Bridge e fare un giro al Bourogh Market; tra l'odore nauseabondo di Raclette fusa, si fa spazio il profumo lieve di lavanda e di piccoli fiori di campo che si possono trovare proprio lì, nel banco vicino a quell'irlandese che vende il pane caldo, croccante e costosissimo, ma che vuoi farci, è irlandese!! Domani non mi sveglierò sentendomi in colpa per tutto quello che avrei potuto fare e che invece non ho fatto, no, domani no...
Domani mi sveglierò e finalmente sarò in Italia, non più soltanto fisicamente. Andrò in giro, conoscerò i miei compagni di città, apprezzerò il mercato, il ladropanettiere locale e sentirò l'odore dei fiori, che ho già annusato in questi 10 mesi che vivo qui, ma non ancora amato.
Poi domani sera andrò al cinema, piangerò e alla fine del film mi guarderò intorno e mi renderò conto che tutta la gente in sala sta, come me, chiudendo un capitolo della propria vita, e a quel punto non mi sentirò più sola!
Poi, giovedì, terrorizzata mi iscriverò all'università, penserò a quanto è fichissimo MeetingLife, penserò a quello che mi aspetta e non dormirò, perché starà per iniziare un nuovo capitolo della mia vita.

Il punto focale di questo post non è che mi serve della camomilla per dormire; non abbiate paura di affrontare la vita, di affrontare le persone che vi circondano anche quelle che per qualche ragione vi spaventano a morte, non abbiate paura di poter sembrare ridicoli perché lo penserete soltanto voi, non abbiate paura di cambiare lavoro, trovare casa, rischiare e fare una vacanza, non abbiate paura di diventare grandi.
Abbiate invece voglia di cambiare, di conoscere... siate curiosi e siate felici per le piccole cose, per la carbonara che finalmente viene bene, per il vostro gatto che sa usare la lettiera anche se nessuno glielo ha mai insegnato, per la vecchietta che per strada ti sorride e per le tante e tante cose che potete ancora fare nella vita.

Sono le 5.19, la luce è ormai tornata anche oggi e io ho una voglia irrefrenabile di scrivere...

Buongiorno Angeli!!






Valen π






mercoledì 6 aprile 2011

Boy Don't Smoke

Oddio che vergogna, sono passati 10 giorni dall'ultima volta che ho aggiornato il mio blog...
Il titolo, frase che uso continuamente, è in realtà una canzone dei "The Filthy Youth", un gruppetto britannico che ha giusto un myspace ma che è diventato lievemente più famoso da quando il cantante, Ed Westwick, ha fatto la parte del riccone stronzo in Gossip Girl... sì, Chuck Bass!
Questa canzone mi piace molto, è proprio quel classico rock britannico...bello bello!!


In questo momento sto guardando "Cucine da incubo USA" e devo dire che la produttiva cattiveria di Gordon Ramsay è tanto imbarazzante quanto spassosa... adoro questo programma!!
Adesso però devo andare alla posta altrimenti mi manderanno la polizia a casa perché ancora, dopo 6 mesi, non ho ancora firmato un foglio!!.... capirai, tutti questi impegni che ho avuto!!!XD
Si si lo so, questo post fa schifo... migliorerò, ho circa 5 film da recensire e spero di farlo presto!!


Valen π



sabato 26 marzo 2011

Ad occhi chiusi puoi trovare l'isola del sud



Basta, devo scrivere questo post!!!
Così, mentre ascolto Daniela Goggi che canta Oba-Ba-Luu-Ba e aspetto che iMovie HD (lo detesto, voglio quello vecchio!!!) importi il video che devo editare, scrivo questo post che mi dispiace per voi, non parlerà di qualcosa di interessante...
Vi dico quindi che da quando parlo inglese ho smesso di utilizzare le doppie negazioni in italiano, che non riesco a pronunciare la "D", mi esce sempre il suono "Th". La scorsa settimana stavo scrivendo un post dedicato al mio film preferito ma alla fine l'ho cancellato... non ce l'ho fatta, sembra stupido ma è proprio difficile scrivere di qualcosa che ami così tanto, che ti appassiona, che ti fa piangere, ridere... ad esempio io non riuscirei mai a scrivere di Keats, è così maestoso e le parole così piccole vicino al suo nome.
Posso soltanto dire che il mio film preferito è uscito nel 2006 ed è... giallo (non il genere!) =)
Ho tantissimo sonno quindi mi sa proprio che adesso vado a dormire e presto pubblicherò un post un po' più interessante!!

Valen π

domenica 13 marzo 2011

127 ore


Durante la settimana appena terminata, io e Tom ci siamo proprio dati alla pazza gioia e siamo stati al cinema due volte.
La prima volta, giovedì, dopo aver attraversato tutte le strade più buie della periferia cesenate, aver aspettato un'ora che iniziasse il film, abbiamo visto "127 ore".


Avverto che ciò che sto andando a scrivere non è una recensione per invogliare qualcuno a vedere o meno il film per cui non mi pongo il problema se scrivere o no tutta la trama, anche perchè sinceramente mi sembra un pò stupido non voler sapere come finisce un film che parla di una personaggio pubblico ancora in vita, è come non voler sapere come finisce un film su Giovanna D'Arco. Quindi se non vuoi che ti rovini il finale, chiudi qui!

Un film di Danny Boyle, un regista inglese che ha già diretto bellissimi film come Slumdog Millionaire e Trainspotting e che invece con quest'ultimo film si è probabilmente lasciato un po' (moltissimo) andare.
Il film ha ricevuto 6 nomination agli Oscar 2011 ma, come previsto, non ha vinto nemmeno il premio alla miglior pulizia del set.
127 ore racconta la tragica storia di Aron Ralston, un alpinista statunitense amante delle maestose montagne dello Utah. Durante un'escursione precipita in una crepa del canyon e insieme a lui un masso che lo intrappola bloccandogli il braccio destro. Lui rimane in quella crepa per, ovviamente, 127 ore finché non si decide a tagliare il braccio.
Io suggerisco di suddividere il film in tre parti:
La prima parte del film e per "prima parte" intendo fino a quando non è nel dirupo, scorre piuttosto velocemente, sembra quasi un documentario della national geographic. Il protagonista va in giro, conosce due ragazze, fa lo sborone, niente di che. L'attore che interpreta Aron è James Franco e devo dire che mi deluso, ha questo suo modo superficiale di recitare che, per carità, se ti limiti a fare omelette a Mary Jane mentre bolli di rabbia perché il tuo amico del cuore ha ucciso il tuo papà cattivo va benissimo ma in un film come questo sembri solo un cocainomane trovato allo zoo di Berlino.
La seconda parte (fino a quando non comincia a tagliarsi il braccio) direi invece che è piena di niente. Ancora una volta in un film di questo genere, come per Into The Wild, ci sfracellano....il cervello con i problemi esistenziali del protagonista. E così diamo il via a "i miei genitori si sono comportati male con me", "io mi sono comportato male con i miei genitori", "se avessi fatto quello", "se fossi andato lì"... sinceramente lo trovo snervante soprattutto se tutto questo bagaglio adolescenziale lo ficchi a forza in un contesto che non gli appartiene minimamente.
Caro Boyle, in Slumdog Millionaire aveva un senso, qui no!!
La terza ed ultima parte secondo me è la più bella. A me ha fatto veramente male il braccio durante quella scena e non a causa delle immagini crude che hanno introdotto nel film ma a causa degli effetti sonori che sono perfetti.

Il film nonostante tutto quello che ho detto non è proprio da buttare via, dopotutto ha ricevuto 6 nomination, un motivo ci sarà!
Tuttavia questo film mi ha inquietata e così come per la musica a me non piace che l'arte mi faccia stare male e capisco che questo può essere in contrasto con il principale pensiero dell'ultimo secolo ma io dall'arte cerco il benessere, non un pretesto per stare male.

Valen π

mercoledì 2 marzo 2011

La prima cosa bella


Mentre ascolto questa canzone (quella originale ovviamente, ha tutto un altro sapore secondo me!!) penso al titolo e mi chiedo: qual'è la mia prima cosa bella??

La prima volta che sono stata via da casa per molto tempo avevo 16 anni, mi sentivo così banalmente libera, eppure ero piuttosto cosciente del fatto che nella mia vita ero sempre stata abbastanza libera...è così, i viaggi mi fanno sempre questo effetto!
E' stato proprio un bel viaggio, il mio ragazzo all'epoca era Lorenzo che per quanto fosse strano mi voleva bene e questo era bello. Siamo stati a Roma, a Firenze, in posti di cui non ricordo il nome... ho mangiato cibi divini, ho mangiato cibi che invece mi hanno fatta letteralmente vomitare... ho sentito la mancanza di casa... ho conosciuto la donna più vecchia che abbia mai conosciuto nella mia vita e poi... un giorno dopo pranzo Lorenzo mi disse: "andiamo, ti porto a conoscere una persona che in realtà già conosci ma che non hai mai visto". Ovviamente capì subito di chi si stava parlando e solo al pensiero tremavo di gioia e, per qualche motivo, di paura.
Proprio fuori casa di Lorenzo, appena dopo un paio di case, c'era una specie di cortile che in realtà altro non era che il parcheggio di una pizzeria e lì, illuminato del sole di un caldissimo primo pomeriggio di Agosto, vidi una chioma stranamente rosa (poi all'ombra vidi ch'era in realtà rossa) ed un sorriso così genuino da sciogliermi il cuore. Era lì, finalmente lo vedevo, dopo aver tanto parlato, dopo aver passato tante sere insieme, finalmente potevo guardare negli occhi il mio amico, Tom.
Tom ci portò a casa dei suoi dove incontrai quello che attualmente è uno dei miei più cari amici e a cui non credo stessi particolarmente simpatica a quei tempi, Lorenzo (si, ovviamente parlo di un'altra persona!). Ricordo che Tom mi disse "ti immaginavo più alta" e ancora "che strano non pensavo avessi questa voce!"... si insomma molto gentile!!
Eravamo così segretamente imbarazzati, non ce ne rendevamo conto anche se un dubbio sarebbe dovuto scappar fuori visto che la prima volta che lo vidi negli occhi fu dopo una settimana; eravamo ad una cena, io ero seduta vicino ad un tizio che non faceva altro che lanciarmi, involontariamente, pezzetti della sua pizza, e davanti avevo Lorenzo (ragazzo!), a destra il nulla!! Tom era seduto nel posto più distante possibile da me e proprio mentre mangiavamo e gli altri parlavano di cose di cui noiose e lontane dai miei interessi, alzai lo sguardo dal mio piatto, in quel momento le mie orecchie si spensero, non sentivo più nulla e la prima cosa che incrociai furono gli occhi di Tom, in quell'istante mi accorsi che lui stava cercando proprio la stessa cosa, salvezza..
Passammo la serata tutti insieme, Tom mi prestò la sua camicia, ci sedemmo a terra, sotto gli sguardi infastiditi di tutti gli altri... era strano, qualcosa c'era e noi facevamo di tutto per non crederci...
La prima cosa bella credo proprio sia avvenuta a quella cena, consapevoli di volere la stessa cosa, essere salvati!
Quindi oggi, dopo 3 anni e mezzo sento proprio di dire

per avermi salvato, grazie Tom!


Valen π

domenica 20 febbraio 2011

Brainchild

Questa domenica, insieme alla mia annoiatissima metà, ho creato due rossetti:


Prozac


Tabasco


Prozac è un rossetto che visto dallo stick sembrerebbe un viola molto acceso, invece sembra quasi un rossetto della Essence, non è particolarmente coprente però lascia un riflesso molto carino..vabbè metto la foto che è più facile!




Dopo diverse ore dall'applicazione il colore è rimasto pressoché invariato, nonostante abbia mangiato, bevuto, parlato!!
Ecco l'unica nota negativa è che i peli di Penny mi sono rimasti sulle labbra!!

Questa è una foto fatta qualche ora dopo la precedente..




Tabasco invece è un rossetto pazzesco, super coprente, opaco, idratante perché, come per Prozac, gli ingredienti sono naturali al 100% e scelti con molta cura. Un colore molto bello, proprio un color tabasco, non esiste nome più azzeccato!




Anche Tabasco si è comportato bene durante il "pomeriggio di prova", il rossetto ha giusto sbavato un pò sotto ma tutto sommato sono soddisfattissima!

Questa foto è stata fatta dopo diverse ore:




Anche se lo so che normalmente non c'è qualcuno che indossa i rossetti sulle mani,
sulla mano i colori si presentano così:



Sulla mano Prozac sembra molto più un lipgloss di quanto non lo sia sulle mie labbra ma questo perchè le mie labbra sono molto chiare quindi il colore diventa molto più intenso!

Sono molto felice dei rossetti che ho creato.. adesso dovrei andare a pulire tutto!!

Valen π

martedì 15 febbraio 2011

Oops!... I did it again


A quasi 14 ore dalla fine del mio ventesimo compleanno, dopo aver elaborato i miei pensieri più e più volte, finalmente sono in grado di scrivere questo post.
Come è normale che sia, non ricordo molto dei miei primi anni di età. Certo, considerando quel che sono diventata, il mio carattere, le mie paure, le mie passioni, probabilmente non sarò stata una bambina particolarmente facile da gestire.
Tutto quello che ho affrontato durante la mia vita, sofferenze, gioie, paure, follie, è tornato come un boomerang sotto forma di "esperienza" e non è detto che sia sempre una cosa positiva. Dipende da ciò che hai vissuto, io preferisco affrontare a piccoli passi il problema, è possibile che non sia la cosa migliore ma per ora è di certo la cosa che mi rende meno incline all'andare fuori di testa!
Ad ogni modo, come ho già anticipato, ieri è stato il mio compleanno e mi sento di ringraziare chi mi è stato vicino col cuore, la mente, il corpo ed ha, nonostante tutto, reso questo ventesimo compleanno il migliore della mia vita.

Valen π

martedì 8 febbraio 2011

10 Things I Love

Oggi girovagando per alcuni blog, ho trovato questo tag e ho deciso subito di farlo.
Queste sono le cose che amo di più!!


Tom, colui che rende veri i miei sogni,
senza il quale sarei molto triste!



La mia piccola, dolce ma anche spaventosamente selvaggia...
Penny!!!*_*



Suonare il pianoforte...
voglio un pianoforte!!!!!!



Leggere...
Quando ero bambina immaginavo di essere la proprietaria
di una libreria!



Viaggiare...
farei solo questo per tutta la vita se potessi!



I teatri dell'opera...
mi fanno sempre sentire parte di una favola!



Basta guardare questa foto per capire...



I kellogg's extra cioccolato e nocciole...
Se potessi, non mangerei altro!



I Tulipani...



Le case...
Mi piace viverle, guardarle, sentirne il profumo, arredarle...



Solo due parole...
Frozen Yogurt!

Valen π

lunedì 7 febbraio 2011

Liberty

In un piccolo pestello di ceramica, dall'unione di "Biossido di Titanio", "Ossido Rosso" e "Ossido Giallo", questa sera è entrato a far parte della mia vita Liberty, il mio primo incredibilmente opaco, blush!!

All'inizio era un pò timido, come potete vedere dall'immagine qui sopra, stava tutto appiccicato ai bordi di Pesty (!), poi pian piano ha acquisito sicurezza in se stesso diventando così un piccolo blush/ombretto compatto...

(Perdonate la sua tremenda compattezza, era la prima volta!)

... E un blush/ombretto in polvere...


Una volta applicato sulla pelle, Liberty risulta molto pigmentato ma allo stesso tempo facilmente sfumabile, il colore mi ricorda i campi di grano e i tulipani!!


Sono molto fiera di Liberty, è esattamente quello che cerco da un blush: che sia pigmentato, opaco, che si lasci utilizzare senza troppi problemi sulle palpebre...e anche sulle guance considerando che nasce come fard!!

Quindi benvenuto al mondo Liberty, spero che tu abbia una straordinaria vita...

Valen π

domenica 6 febbraio 2011

Il discorso del re

Stasera, dopo essere stati a Rimini per festeggiare il mio compleanno (che sarà il 14 febbraio!), siamo andati al cinema e senza indugi abbiamo scelto di vedere "Il Discorso del Re", titolo originale "The King's Speech".


Un film di Tom Hooper, nato dalla collaborazione del Regno Unito con l'Australia.
Proprio questa collaborazione rende il film, a parer mio, uno dei migliori film storici degli ultimi tempi. La precisione , la straordinaria capacità di farti immedesimare nel protagonista, di riuscire a sentire la sua paura, l'attenzione ai particolari tipicamente inglese, si sposa perfettamente con un umorismo che, per quanto velatamente inglese riesce a scostarsi quel tanto che basta per rendere il film più leggero; ciò è tipicamente Australiano, che paese di burloni!!!
La trama è semplice, Giorgio VI diventa Re e per risolvere la sua balbuzia, nata da un'infanzia difficile, decide di rivolgersi ad un geniale logopedista Australiano, Lionel Logue.
Il periodo storico va dal 1925 al 1940, un periodo di forti tumulti, la puzza di una imminente seconda guerra mondiale e di un Hitler assetato di potere.
La scena iniziale del film è probabilmente quella che mi ha colpito di più, il terrore di parlare davanti a migliaia di persone, vi lascio solo con un'immagine...


Consiglio a chiunque di vedere questo film, io non sono stata sorpresa di constatare che, in una sala gremita di gente, io fossi la più giovane. Età media 40 anni!!
Godetevi questo film, io spero di poterlo rivedere in inglese...l'accento di Colin Firth e di Helena Bonham Carter dà i brividi per quanto è bello!!


Valen π

giovedì 3 febbraio 2011

Magic


Ebbene si, a volte mi sento proprio come un personaggio di un gioco di ruolo.
Mi sveglio e riesco a focalizzare la mia scheda;

Valen
Creatura - camaleonte sballato
La particolarità di questa creatura è che non è mai in armonia con il mondo circostante.
La sua velocità di pensiero la porta a sognare migliaia di futuri diversi che per ovvie ragioni non potranno esistere in questa vita, almeno non tutti per lei!
Riesce a sporcare tutta la casa, i vestiti, anche quelli che nell'armadio, e tutto il corpo, anche le gambe sotto i jeans, con una puntina di ossido nero e un goccio di cera candelilla!
10/10

Ad ogni modo, stamattina finalmente è arrivato il mio pacco AZ e per me è sempre una gioia immensa scartare qualcosa... anche se so esattamente cosa c'è dentro. Quando ero piccola incartavo i miei giocattoli e poi li scartavo, così immaginavo fossero dei regali! Quest'ultima frase potrebbe far apparire la mia infanzia molto infelice, ma non è così... ero solo una bambina strana, a cui piaceva giocare in modi bizzarri con cose assurde!
Quindi, per inaugurare il mio laboratorio, oggi ho fatto la mia prima matita per occhi, che poi si è rivelata essere una specie di eyeliner in crema ma, a me piace così!!
La cosa fastidiosa è che ho impiegato molto più tempo a pulire tutto che a fare la "matita" per occhi!!
Quindi dopo aver sporcato qualsiasi cosa sulla mia scrivania, temuto che le mie mani non tornassero più bianche, sporcato il tagliere in cucina (O_O), macchiato completamente il lavandino, macchiato la felpa che indossavo, essermi fatta schizzare la cera in faccia, rovinato una matita vuota e buttato tre siringhe, posso dirmi soddisfatta del mio lavoro... sperando che non vada sempre così!
Con i miei occhi appiccicaticci a causa dell'olio di ricino, vi auguro un buon proseguimento di vita!

Valen π



Ma che ci faccio ancora sveglia?!


Ma che ci faccio ancora sveglia?!
Potrebbe sembrare una domanda scontata visto che sono quasi le 5 del mattino, eppure non mi è venuta in mente fino a quando, voltandomi verso Tom che dormiva, gli ho detto: "Sei tutto sudato!", lui, convito di quello che stava per dire, mi ha risposto: "Si perché hanno sbagliato microfono, l'ho dovuto cambiare!"...O_o
Certo che sono proprio strane le cose che a volte diciamo. Ad esempio l'altra mattina, a quanto pare, ho detto a Tom: "Nooo, stava per entrare Christina Aguilera!!".
Sono convinta che per il bene di molte persone, nel momento in cui ci si mette a letto, bisognerebbe imbavagliarsi!!
Nella mia vita, ho avuto circa 6 blog che alla fine, per un motivo o per un altro sono stati tutti chiusi... da me!
Parlavano tutti di argomenti particolari o si prefissavano delle scadenze che mai avrei potuto rispettare... Quindi oggi inauguro il mio nuovo blog, che parlerà di quello che mi pare, quando mi pare!!
Lo ammetto, così non sembra affatto un blog accattivante ma per ora non si può sapere... ci sarà tempo per amarlo o detestarlo!

Buonanotte


Valen π