domenica 17 luglio 2011

Piazza, New York Catcher

Il mio consiglio è quello di prendere le tue cuffie, collegarle al computer e premere play al video qui sotto... questo perché sarebbe un tale peccato ascoltare questa canzone mentre altre persone parlano, mentre la televisione trasmette idiozie.
Inoltre considerando che il titolo della canzone è anche il titolo del mio post, inutile dire che sarebbe un oltraggio continuare a leggere senza ascoltare Belle & Sebastian.
Quindi adesso prendi le tue cuffie, collegale al computer, alza il volume..... clicca su PLAY...


Quello che è passato, è stato proprio un bel weekend, questa canzone è ricominciata circa un centinaio di volte nell' Iphone, inutile dirvi il perché... troppo complicato!
Sono stata a Pescara ed al contrario di tutto ciò che pensavo questo viaggio mi ha aperto gli occhi davanti a tante e tante cose che ignoravo.
Ho capito che esistono dipendenze sociali da cui ormai è difficile uscire.
Ho capito che gli abitanti di Pescara amano il colore verde.
Ho capito che per gli abitanti di Pescara Gabriele D'Annunzio è più di uno scrittore, questo è piuttosto evidente in effetti.
Ho capito che aprire gli occhi, guardarsi attorno ed essere curiosi ti fa diventare un buon viaggiatore. Non dimenticherò mai dov'è il cinema Massimo, dove si trova il cimitero, il condominio viola e la chiesa a forma di bacio perugina.
Ho capito che percorrere tutta la spiaggia per arrivare al mare è una sfacchinata non indifferente.
Ho capito che il coperchio è fondamentale quando devi far bollire l'acqua per la pasta, soprattutto se stai cucinando in un luogo la cui temperatura oscilla tra i 30 e i 40 gradi.
Ho capito che bere la Corona con il lime è un'azione tanto dannosa per l'ambiente, mi sento un pochino in colpa.
Ho capito che se ho bisogno di un'app per l'Iphone devo chiamare Antonio, me l'ha ripetuto così tante volte che per un momento pensavo di averne assolutamente bisogno... adorabile!
Ho capito che grazie alla poca pazienza di Antonio nei confronti di un motorino, per un momento mi sono sentita in completa pace con il mondo... si beh, appena saliti in macchina.
Ho capito che dovrei essere un pochetto più femminile, purtroppo il kajal non basta, c'è bisogno di tacchi!!!!!O_O
Ho capito che le persone sono tanto più meravigliose quando le vedi dal vivo, senti il loro profumo, ti accorgi di quanto sono alte, vedi il loro imbarazzo (non nei loro occhi perché non ti guardano). In quel momento puoi pure trascinarli ad una mostra qualsiasi!
Ho capito che fermare la gente per strada non è un buon modo per far compilare dei questionari.
Ho capito che non mi si crea.
Ho capito che gli arrosticini sono buoni anche se a causa di un inarrestabile balletto il cuoco ha aggiunto un po' troppo sale.
Ho capito che non sono un tipo da spiaggia,mare e palme.
Ho capito che viaggiare ti fa dimagrire un sacco quindi spero di ripartire presto.
Ho capito che voglio andare a Venere.
Ho capito che sui treni notturni trovi delle persone incredibilmente interessanti.
Ho capito che i treni sono "troppo vecchissimi".
Ho capito che i vetri appannati sul treno di Hogwarts non sono causati dai dissennatori ma è semplicemente condensa.
Ho capito che i Pescaresi sono un po' ostili, questo è divertente.
Ho capito che voler bene a persone appena conosciute e la cosa più innocente e naturale del mondo, questo è bello.

Se la canzone non è ancora terminata allora ascoltala fino alla fine con calma, poi puoi anche tornare alla tua frenetica vita ma prima dimmi, non ti senti un po' più sereno?


Valen π

mercoledì 13 luglio 2011

I Want To Hold Your Hand

E ci risiamo, passo sempre la notte sveglia prima di una giornata importante.
Quando ero bambina non dormivo prima di una gita e adesso non dormo prima di partire per un viaggio o, in questo caso, di terminarlo. Si perché domani, con l'uscita dell'ultimo film della saga di Harry Potter finirà un capitolo importante della mia vita.

In questa calda notte di luglio mentre sorrido al pensiero che 100 anni fa nasceva colui che progettò la stazione di St Pancras, mi rendo amaramente conto che non vivo più a Londra, che domani non mi sveglierò a causa di tutta quella luce che entra dalle enormi finestre in camera mia, non percorrerò la splendida Merces Road per andare in lavanderia e non arriverò a Highbury Park con i pattini, cercando di essere più veloce del giorno prima. Non passeggerò per Upper Street pensando a Douglas Adams e a tutte quelle agenzie immobiliari, ai costosissimi panini di Carluccio e a quello stronzo che per favorire un raccomandato mi ha licenziata. Domani non prenderò il 43 per arrivare a London Bridge e fare un giro al Bourogh Market; tra l'odore nauseabondo di Raclette fusa, si fa spazio il profumo lieve di lavanda e di piccoli fiori di campo che si possono trovare proprio lì, nel banco vicino a quell'irlandese che vende il pane caldo, croccante e costosissimo, ma che vuoi farci, è irlandese!! Domani non mi sveglierò sentendomi in colpa per tutto quello che avrei potuto fare e che invece non ho fatto, no, domani no...
Domani mi sveglierò e finalmente sarò in Italia, non più soltanto fisicamente. Andrò in giro, conoscerò i miei compagni di città, apprezzerò il mercato, il ladropanettiere locale e sentirò l'odore dei fiori, che ho già annusato in questi 10 mesi che vivo qui, ma non ancora amato.
Poi domani sera andrò al cinema, piangerò e alla fine del film mi guarderò intorno e mi renderò conto che tutta la gente in sala sta, come me, chiudendo un capitolo della propria vita, e a quel punto non mi sentirò più sola!
Poi, giovedì, terrorizzata mi iscriverò all'università, penserò a quanto è fichissimo MeetingLife, penserò a quello che mi aspetta e non dormirò, perché starà per iniziare un nuovo capitolo della mia vita.

Il punto focale di questo post non è che mi serve della camomilla per dormire; non abbiate paura di affrontare la vita, di affrontare le persone che vi circondano anche quelle che per qualche ragione vi spaventano a morte, non abbiate paura di poter sembrare ridicoli perché lo penserete soltanto voi, non abbiate paura di cambiare lavoro, trovare casa, rischiare e fare una vacanza, non abbiate paura di diventare grandi.
Abbiate invece voglia di cambiare, di conoscere... siate curiosi e siate felici per le piccole cose, per la carbonara che finalmente viene bene, per il vostro gatto che sa usare la lettiera anche se nessuno glielo ha mai insegnato, per la vecchietta che per strada ti sorride e per le tante e tante cose che potete ancora fare nella vita.

Sono le 5.19, la luce è ormai tornata anche oggi e io ho una voglia irrefrenabile di scrivere...

Buongiorno Angeli!!






Valen π