giovedì 29 settembre 2011

Hey Beautiful



Questa canzone dei The Solids è tra le mie preferite. I suoi ultimi 15 secondi sono famosissimi perché non altro sono che la sigla di "How I met your mother", serie tv che adoro.
Tra il fatto che mi ricorda una canzone dei Cure e il rullante che non mi infastidisce, un altro motivo per cui mi piace questa canzone è un verso che canta:

"I hope you never know how
hard it is to wait..."


 me lo auguro, per tutti voi.

In questo momento dovrei organizzare il mio piano di studi ma sono troppo stanca per imbattermi nel sito dell'Unibo.
Oggi ho assistito ad un bellissima lezione sulle arti e le loro connessioni, è stata molto interessante ed illuminante, magari ve ne parlerò meglio in un altro post.
Questo articolo è confuso e senza senso, chiedo perdono ma sono molto stanca e sto guardando e criticando senza pietà "Star Academy", programma orrido a parer mio!!
Ad ogni modo, oggi ho capito che avere un ciuccio come portachiavi è molto utile per tenere le chiavi in bocca mentre sei in bici, non fare pipì per 12 ore è doloroso, la pizza con il salame piccante è divina, 18 anni per iniziare l'università sono troppo pochi e che l'università è così ricca che mi fa venir voglia di sguazzarci dentro come se fosse una piscina!!!
Ah si e ho capito che la scena musicale italiana attuale è a dir poco agghiacciante!

A presto con un post più sensato!!


Valen π












mercoledì 28 settembre 2011

I'm no superman



Superman è probabilmente la canzone più famosa dei Lazlo Bane, conosciuta da tutti come la sigla di Scrubs.
Personalmente la trovo splendida soprattutto per la sua capacità di tirarmi fuori da quella scatolina nella quale mi rannicchio di tanto in tanto per paura, sai, di affrontare la vita.
Sarà forse perché mi rendo conto che sono un normalissimo essere umano, con i miei difetti e le mie virtù, così come tutte le persone del mondo e allora penso "ehi, non importa se il tuo capo non ti saluta, non conosci nessuno all'università, il mondo va comunque avanti con o senza le tue paranoie e le tue frustrazioni quindi tanto vale che ti rassereni!".

E continuo a pensare al mio professore di italiano del liceo, credo sarebbe orgoglioso di me, delle mie scelte di vita, dovrei cercare il suo numero di telefono in effetti.

C'è una ragazza che ha un blog e io per molto tempo l'ho molto criticata perché non mi piace il suo modo di scrivere e non capivo quindi il motivo del suo successo. Non fraintendetemi non era invidia la mia, era solo un pensiero che qualche volta mi capitava di avere, sono un'utopista e pensavo che la bravura nello scrivere e il successo andassero di pari passo, ho capito da poco che sbagliavo. Oggi però ho letto il suo ultimo articolo e mi sono così spaventosamente rivista tra le sue parole che mi sono sentita tanto felice per lei. Vuole diventare una giornalista e io glielo auguro con tutto il cuore davvero.

Dopo due anni di scelte impossibili da realizzare, finalmente domani inizio l'università e di solito mi spaventa fare qualcosa di nuovo, che sia un lavoro o semplicemente una cena, questa volta invece no, sono talmente felice di aver trovato la mia strada che mi sento completamente sicura e posso affermare con assoluta sicurezza di non aver paura.

Chiudo qui il mio articolo, tra pochi minuti devo lavorare.



Valen π